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Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia Romagna

Il recupero dell'archivio comunale di Finale Emilia (MO) - Ottobre 2013

Nelle giornate dell'8, 9 e 10 ottobre 2013 si è svolto l'intervento di recupero e trasferimento della parte dell'Archivio storico e di deposito del Comune di Finale Emilia ancora conservata al primo e secondo piano dell'edificio - ex Pretura - dichiarato inagibile a seguito degli eventi sismici di maggio 2012.
All'intervento di recupero, organizzato dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, hanno partecipato funzionari della Soprintendenza archivistica e del Comune di Finale unitamente alla dr.ssa Di Zio funzionaria della Soprintendenza archivistica per l'Abruzzo.
Il materiale collocato al I piano dell'edificio, in ottimo stato di conservazione, comprendeva documentazione dalla fine del XIX secolo alla prima metà del XX appartenente a uffici diversi: leva, conciliazione, ufficio tecnico, ragioneria, anagrafe, ECA.
Al II piano dell'edificio era collocata documentazione, appartenente per lo più all'archivio di deposito e prodotta da vari settori e uffici comunali negli anni '60-'90 del sec. XX: delibere della Giunta e del Consiglio, carteggio amministrativo, personale, contabilità, ufficio tecnico oltre a una cospicua quantità di carte della Casa protetta. Nel corso del recupero sono stati anche rinvenuti verbali e documentazione elettorale delle consultazioni del 1946 (Assemblea costituente e Amministrative), una scatola di timbri del Comune, cartelli della banda – teatro di Finale, carte dell'Ufficio di conciliazione, oltre a piccole parti di carteggio amministrativo e altro di periodo precedente il 1960. Parte della documentazione qui conservata aveva subito danni di varia entità a seguito del sisma di maggio 2012 e versava, per il ribaltamento di scaffali, in condizioni di grande disordine, aggravate dalla caduta di acqua piovana e di parti di controsoffitto.
La quasi totalità del materiale documentario è stato trasferito presso un deposito appositamente predisposto dall'Amministrazione comunale: quello in buone condizioni è stato collocato a scaffale mentre i pezzi danneggiati dall'umidità ma recuperabili sono stati collocati, all'interno dello stesso magazzino, in uno spazio dedicato, per evitare il contatto con quelli integri; la documentazione giudicata irrecuperabile (per la formazione di muffe nere attive, il compattamento delle carte causato dalla pioggia e la loro commistione con pezzi del controsoffitto crollato) è stata sottoposta ad operazione di scarto.

 

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Ultimo aggiornamento: 19/01/2026