PEC: sab-ero@pec.cultura.gov.it   e-mail: sab-ero@cultura.gov.it  tel: 051/2910611

Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia Romagna

"Corso di aggiornamento per volontari della Protezione civile del settore Patrimonio culturale"

Si è svolto sabato 25 gennaio 2025 a Reggio Emilia, presso la sede dell’Ex Ospedale psichiatrico, il corso di aggiornamento rivolto ai volontari della Protezione civile specializzati negli interventi di recupero e messa in sicurezza del patrimonio culturale in situazioni di particolare emergenza.
Il corso, promosso dall'Agenzia Regionale di Protezione Civile in collaborazione con il Segretariato regionale per l'Emilia-Romagna e l'Archivio di Stato di Reggio Emilia, Vigili del Fuoco, i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) e con il supporto della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia- Romagna, ha visto la numerosa partecipazione delle diverse associazioni di volontariato che già in passato hanno operato in prima linea nel difficile recupero del patrimonio culturale durante le alluvioni del 2023 e del 2024.

Dopo una prima fase teorica e di aggiornamento normativo, i volontari hanno potuto mettere in pratica le procedure di sicurezza previste, mediante la simulazione di un intervento di recupero di beni artistici sotto macerie e archivi allagati.

Sempre nel campo dell’emergenza, la Soprintendenza archivistica e bibliografica sta inoltre avviando diverse azioni di prevenzione. In programma infatti una mappatura del rischio per le Biblioteche dell’Emilia- Romagna, allo scopo di poter offrire agli enti un supporto per mettere in atto le procedure di messa in sicurezza e ridurre così il rischio per il patrimonio conservato.

“Siamo davvero soddisfatti del risultato raggiunto – ha dichiarato Elena Stefani, soprintendente archivistico e bibliografico dell’Emilia- Romagna – in particolare perché è il frutto di una sinergia diffusa su tutto il territorio che vede impegnati tra loro enti di carattere diverso. Si sta cercando di creare una rete per essere in grado di intervenire tempestivamente se mai ce ne sarà bisogno. Purtroppo, le esperienze passate ci hanno fatto capire che gli eventi emergenziali possono verificarsi anche con una certa frequenza. Avere del personale preparato e in grado di intervenire in tempi ridotti consente se non di eliminare, quanto meno di ridurre i danni al patrimonio”.

Scarica la foto 1 dell'incontro  
Scarica la foto 2 dell'incontro